|
|
||
|
Alessandro La Grotteria e Giovanni
Maio, hanno organizzato il 4 e 5 Ottobre 2003 a Monterosso Calabro il |
||
|
2° Seminario per Batteristi |
||
|
|
|
|
|
|
Secondo
seminario per batteristi Il
4 e 5 ottobre, nel "Teatrino Comunale" di Monterosso Calabro (Vibo
Valentia), Ettore Mancini
e Roberto Baruffaldi
hanno tenuto il secondo seminario per batteristi, organizzato in
tutte le sue parti da Alessandro La Grotteria e da Giovanni Maio (in
collaborazione con la Yamaha e la Ufip).
In questo seminario sono stati trattati i principali elementi necessari
per lo sviluppo della tecnica legata al linguaggio dei diversi stili
musicali, a partire dall' accordatura, con l' apprendimento degli elementi
di base necessari allo sviluppo della capacità di effettuare una corretta
accordatura e di un suono caratterizzato dalla propria personalità. Lo
scopo del seminario:
A
tenere il questo seminario, come il precedente, è stato il maestro Ettore
mancini, nato a Roma nel 1959, che già dal 1980, svolge attività
didattica e concertistica, in collaborazione con i migliori musicisti
della capitale. E’ riuscito con il suo fare, rigorosamente professionale ma molto vicino a chi cerca nelle percussioni un modo energico, mai violento di vivere la musica con passione mirando alla professionalità, a trasmettere in maniera molto soft tutti i rudimenti basilari per potersi addentrare in spazi sempre più complessi della cultura delle percussioni. Roberto
Baruffaldi, una miniera inesauribile di informazioni.... Giovanni Maio |
|
Per la seconda volta nel giro di pochi mesi Monterosso Calabro ha ospitato un evento originale che ha attratto l’interesse di molti giovani provenienti da diverse parti dell’Italia centro-meridionale. Stiamo parlando del “Secondo Seminario per Batteristi” tenutosi nei giorni 4 e 5 di Ottobre 2003 nel Teatrino Comunale del paese, svolto dal M° Ettore Mancini e da Roberto Baruffaldi, organizzato egregiamente dalla mano e dalla mente di Alessandro La Grotteria e patrocinato dall’ ”Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Monterosso” e dalla “Amministrazione Provinciale della Provincia di Vibo Valentia”. Esso è, inoltre, stato sponsorizzato da due case di strumenti musicali di fama internazionale, quali: YAMAHA e UFIP, che hanno fornito gadgets, magliette e cappellini che sono stati distribuiti ai partecipanti del seminario. Questo secondo appuntamento è stato concepito come prosecuzione di un incontro più breve, già iniziato a giugno, ma soprattutto la sua realizzazione è stata motivata e fermamente voluta dagli organizzatori per la forte partecipazione del pubblico costantemente interessato ed attento alle spiegazioni ed alle esecuzioni del M° Mancini. A differenza del primo,questo seminario è stato svolto in due pomeriggi per un totale di dieci ore, ed ognuna delle due mezze giornate è stata suddivisa in due parti: la prima tenuta da Roberto Baruffaldi, e la seconda da Ettore Mancini. La prima giornata è stata introdotta da Giovanni Maio e da Alessandro La Grotteria, i quali hanno sottolineato la volontà e l’impegno,e allo stesso tempo lo sforzo, fatto per la realizzazione dell’incontro e ringraziando i numerosi intervenuti all’evento. Dopo la presentazione ed i ringraziamenti, Roberto Baruffaldi si esibisce suonando, su una base musicale di elevata difficoltà tecnica, per presentarsi al pubblico e riscaldare l’atmosfera all’interno dell’auditorium. Fatto ciò scende vicino al pubblico e con un fusto di tamburo in mano privo di pelle e di cerchio e ben visibile a tutti, comincia ad introdurre i concetti base e le tecniche fondamentali per la costruzione dei diversi tamburi. Elenca nei minimi dettagli tutte le parti di cui esso è formato, di tutti gli impedimenti che essi creano per la vibrazione del fusto, di tutti i tipi di materiale di cui esso può essere composto, soffermandosi soprattutto sui legni più pregiati usati per la loro fabbricazione, cioè l’acero e la betulla. Inoltre Baruffaldi grazie alla sua disponibilità e preparazione è riuscito ad instaurare un rapporto molto forte di scambio di domande e risposte con i ragazzi il che ha reso tutto più animato e attraente. Conclusa la parte inerente i tamburi, ha chiuso il suo intervento suonando un altro pezzo musicale, salutato dagli applausi soddisfatti dei partecipanti. Dopo la presentazione del M° Mancini, si dà inizio alla seconda parte del pomeriggio dedicata alla tecnica sulla batteria. Egli, innanzitutto, ha fatto una premessa ringraziando gli
organizzatori che lo hanno invitato per la seconda volta e ha dimostrato
la sua soddisfazione nel vedere molta gente, che anche in questo secondo incontro, ha partecipato con entusiasmo ed
interesse. Dopo un caloroso applauso, Ettore Mancini si esibisce in un assolo di batteria ricco di variazioni stilistiche tutte elegantemente legate tra loro e rese allo stesso tempo armoniose e melodiche grazie alla grande musicalità che attraverso il suo strumento riesce a diffondere. Poi inizia a parlare della tecnica delle mani e della corretta posizione di esse nel tenere le bacchette. Spiega, anche per mezzo di nozioni di fisica, i movimenti esatti per colpire i tamburi, i principali studi per l’applicazione di essi ed interagisce con i presenti sottoponendoli alla sua attenta guida e correggendoli da eventuali posizioni errate. Alla fine della giornata per salutare e ringraziare i partecipanti, i due artisti si esibiscono in un duetto di batteria in cui emerge la loro capacità e abilità nell’improvvisazione lasciando un pubblico entusiasta,soddisfatto e impaziente per la seconda giornata. Nel pomeriggio durante la presentazione della seconda parte del seminario sono intervenuti anche il Sindaco e l’Assessore alla Cultura di Monterosso che si sono congratulati con gli artisti e gli organizzatori, ed hanno espresso desiderio di ospitare nuovamente iniziative di questo genere nel proprio comune. Subito dopo questo interessante intervento,Roberto Baruffaldi si è introdotto con un’altra esibizione ed ha portato avanti il discorso interrotto il giorno prima, continuando a parlare dei vari tipi di pelle,della loro struttura e infine dell’accordatura. Quest’ultima tappa,è di fondamentale,e non trascurabile,importanza per un batterista in quanto da essa dipende la qualità del suono dello strumento e la versatilità di esso nei vari contesti musicali. Nella seconda parte Ettore Mancini, che durante la mattina aveva già tenuto delle lezioni private per coloro che ne fossero interessati, approfondisce la tecnica dei piedi sui pedali e successivamente invita a turno i partecipanti a sedersi sulla batteria. In questa parte analizza l’impostazione e la tecnica di ognuno dei seminaristi dando suggerimenti, ove ce ne fosse il bisogno, per una migliore esecuzione del linguaggio musicale applicato alla batteria. Chiudendo la serata, con un altro suggestivo duetto, i due artisti
hanno ringraziato, infine, tutti ed espresso la voglia di instaurare un
rapporto di continuità con l’organizzazione ed il comune nel portare
avanti altri eventi del genere nel tempo. Giuseppe Scalia www.giuseppescalia.3go.it
|
|
Punti di contatto |
||
| Alessandro La Grotteria |
3358299367 |
|
| Giovanni Maio |
3471240122 |
|
|
|
||
| Patrocinato da: | ||
|
Amministrazione Provinciale |
Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Monterosso Calabro |
Associazione Turistica Pro Loco Monterosso Calabro |
|
|
|
|
|
|
| |