| La Festa di
Maria S.S. del Soccorso In occasione dei festeggiamenti in onore di
Maria S.S. del Soccorso (copatrona di Monterosso Calabro insieme a San
Nicola di Bari.), domenica 6 luglio u.s., al culmine delle liturgie
celebrate durante tutta la “novena”, si sono avuti i momenti di
maggiore partecipazione ed insieme di commozione, con la celebrazione
solenne della S. Messa alle ore 11 e della Processione alle ore 18.30,
entrambe officiate da S.E. Mons. Michele Rao (Arciprete in Monterosso) e
da Domenico Maio. Entrambe le cerimonie sono state trasmesse (in
differita) via internet, col patrocinio della “Pro Loco”, ciò ha
permesso di seguire i due eventi su Internet, grazie al servizio svolto
dal portale www.monterossocalabro.com a cura del portale
www.monterossocalabro.com, ideato e gestito da Giovanni Maio, online dal
28 novembre 2002. Nella Chiesa di Maria S.S. del Soccorso è stata celebrata la S. Messa, a cui hanno partecipato centinaia di devoti, durante la quale si è svolta la tradizionale presentazione de “i vuti” (ex voto) (tradizionali dolci di varie forme ricoperti da glassa di zucchero “gileppu”, preparati con tecniche antiche tramandate di madre in figlia), portati in processione dai fedeli, per “grazie” da richiedere o già ricevute (antica pratica che si perde nella notte dei tempi) . Durante la celebrazione il contributo
musicale è stato curato dal “coro parrocchiale”, composto da
20 elementi, che ha eseguito, tra gli altri, alcuni brani di grande pregio Nel pomeriggio, alle ore 18.30, alla
presenza delle autorità locali, civili e religiose con le relative
insegne, tra cui le congregazioni del SS. Crocifisso e della Madonna del
Rosario, seguita da centinaia di Monterossini, ed accompagnata dalla
musica eseguita dal locale complesso bandistico “F. Cilea”, si è
svolta la rituale Processione, che si è snodata lungo le vie del paese,
addobbate a festa per l’occasione, con “i damaschi” (copriletto
damascati) esposti dai balconi delle case come dei drappi. Al termine della processione, ormai
all’ora del tramonto, con la statua della “Vergine” ferma sul
sagrato della Chiesa, tra le luminarie accese, venivano intonate le
litanie dedicate alla Madonna. In Chiesa poi si concludevano i riti
liturgici di ringraziamento con il canto del “Te Deum” e la
“Benedizione Eucaristica”. Altre manifestazioni hanno allietato le serate del Paese durante la festività, con rappresentazioni musicali di vario genere, e la sera del sabato è stata chiusa da un meraviglioso spettacolo di fuochi pirotecnici. Il lunedì si è svolta la tradizionale “Fiera”, che vede ancora esposte, tra l’altro, le tradizionali lavorazioni del legno e della terracotta. Arturo Maio |
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| Video |
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| Visualizza i video delle fasi delle celebrazioni | |||
La videocassetta integrale è disponibile su prenotazione
presso:
info@monterossocalabro.com