SAL MESSINA

Sal Messina

Nato a Catania nel 1939.

Autodidatta, per scelta, gli si appronta la prima mostra personale nel 1965, presso la Galleria G.Verga di Catania.
Nel Gennaio del 1958 lascia la sua città fissando dimora a Roma, Trento, Bolzano ed altre località quali Merano, Ortisei, Brunico, Gorizia...Oggi risiede a Valdagno, (Vicenza).
Recentemente ha esposto presso la Galleria d'arte antica e moderna di Salsomaggiore, a Villa Olmo di Como, al Museo Postal Montparnasse di Parigi, all'Arengario del Comune di Milano, alla Villa Palladio di Montecchio Maggiore (VI), al Museo de L'Art Libre di Parigi, al Palazzo Reale di Milano...
Opere di pittura e grafica sono conservate presso intenditori d'arte antica e contemporana e presso i Musei d'Arte moderna di New York, Madrid, Parigi, Puskin di Mosca...
Ha scritto Giuliano Menato, nel 1975.
SalMessina si dedica alla pittura con grande passione trovando in essa un congeniale mezzo di espressione. Coltivata dapprima come esigenza di manifestare un mondo interiore ricco di emozioni e di stimoli, la pittura ha finito per diventare anche occasione per una presa di coscienza disciplinare: si capisce perciò come abbia subìto, nel corso degli anni, un'evoluzione di forme e di gusto oltre che un rinnovamento di contenuti e di temi. Intesa non come fatto fine a sé stesso o che riceve interesse da un processo rigidamente analitico, la pittura é praticata senza cerebralismi, mostrando l'autore ciò che il suo animo coglie per istintiva adesione, ciò che il suo occhio ricompone di una frammentaria realtà. SalMessina consegna al pubblico un'opera che partecipa un fenomeno naturale o una condizione dell'essere, facendo sentire viva la sua voce di artista, che opera dando la possibilità di un dialogo, di un messaggio che non sia sterile. La pittura esercitata come riflessione sul mezzo artistico spiega la svolta che Messina ha avuto, passando da un genere rappresentativo della realtà, legato ad una figurazione di elementi ancora oggettivi, a quello in cui la realtà viene evidenziata nelle sue componenti essenziali: spazio, luce, colori. A questo approdo è giunto per fase intermedia, caratterizzata da un fare informale, dal gusto per una materia decomposta e deflagrata. C'è stata, dunque, un'evoluzione, un passaggio graduale, e ciò ha consentito quel perfezionamento del mezzo espressivo, presupposto indispensabile per l'opera recente che tende a delicate trasparenze di colori. Messina, però, non intende arrivare mediante l'esercizio degli elementi primari della pittura ai risultati di un procedimento programmato. Egli non progetta a tavolino il suo lavoro. Traduce spontaneamente un'esigenza di ordine, un tensione verso l'infinito. Risolve così l'impossibilità che è della vita quotidiana, di superare il contingente, cioè il mondo che delude e non appaga il desiderio di armonia e di quiete che soffoca l'ansia di libertà dell'uomo.
Nel 1972 ha ricevuto la Targa d'argento Scambi culturali
Italo-Iraniani...

Sal Messina

Tel. 0445 409171.

Indirizzo:Via delle Corti, 17 - 36078 Valdagno (VI)

salmessina@libero.it

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