JOSEPH KAMGA

 
       
L’artista che state per scoprire è l’irriducibile Joseph Kamga nato nel 1972 a Banka (Camerun). È l’ottavo figlio del principe Sylvestre Kamga, a cui dedica le sue opere, primo genito del Re del Banka.

Da anni si dedica alla pittura, numerose le esposizioni in rassegne nazionali ed internazionali, segnalandosi al pubblico e alla critica che hanno recensito il suo stile inconfondibile.

La sua Arte vive di ricordi figurativi tendenti alla magia dell’astrazione in una atmosfera che collega l’Arte africana a quella europea.

Oltre a tele ad olio Kamga propone lavori di gioielleria, sculture ed installazioni.

Attualmente vive e lavora a Padova.

 

Le opere di Joseph Kamga rivelano della metafisica, in quanto nascono dal nulla, nelle sue tele prende quindi forma un messaggio importante, di fronte al quale gli spettatori si troveranno ad interrogarsi al fine di poterlo decifrare. Un modo proprio per Joseph di comunicare con il pubblico nella sua pluridimensionalità.

Sta di fatto che ogni opera d’arte al di là della metafisica, esprime un sentimento che il più delle volte costituisce un tramite tra l’artista e la natura. Quest’ultima spesso è fonte di ispirazione, la particolarità della pittura di Joseph è che la sua parte da un sogno durante il quale si manifesta l’io nelle sue varie dimensioni.

Tutto ciò accade in una notte tranquilla e silenziosa in quanto nelle tradizioni Africane, la notte viene sempre considerata come portatrice di consigli. Di conseguenza, l’autore non manca di concretizzare con i colori tutti i consigli che si sono riversati nel suo subconscio.

Come risultato, abbiamo sotto gli occhi queste splendide opere che sollevano una limpida e profonda gioia naturalistica e un forte richiamo alla sua terra. I suoi villaggi, città e altro sono scolpiti sulla tela con una tecnica mista, solida e tenace.

Spetta a noi d’altronde saper apprezzare questi capolavori frutto di una ispirazione tale per cui l’artista ne avrà sempre bisogno per sensibilizzare e comunicare con il pubblico

Hubert Mounkam

 

 

          Lo sguardo rivolto ai quadri di Joseph Kamga viene immediatamente attirato dalla lucentezza e dalla densità dei colori che ricoprono le tele.

Un fiume di pennellate cattura l’occhio dell’osservatore attraverso “reticolati” diffusi ed abilmente armonizzati nella scena. L’immagine cosi frazionata si ferma per sempre nella “rete”, contrapponendo alla precarietà dei tasselli una stabilità d’insieme. È un mondo antico quello dipinto nelle sue prime tele (le village 1, le village misterieux, point du jour, les rails, le labyrinthe), che evoca una vita passata nel continente Nero, ove natura ed elementi naturali sono sempre presenti, ma calati in un mondo incantato e in paesaggi sureali.

Nei soggetti successivi si nota invece un’ evoluzione che sembra mostrare l’integrazione di due mondi estremamente lontani e diversi tra loro: quello Europeo e quello Africano.

Nascono cosi “l’arbre “ e “la ville tranquille” per giungere infine alla “concave de la vie” in cui pare che l’intento dell’artista sia di voler esprimere il forte bisogno di guardarsi dentro, d’interrogarsi sulla vita e sull’esistenza attraverso occhi giganti che puntano lo sguardo al centro dell’incavo rappresentato.

Mani, face, elementi maschili e femminile resi simbolici da oggetti fallici che danno vita alla tela inanimata da cui l’artista compie un viaggio creativo intriso di energia, speranza, fantasia e animismo Africano.

                                                                                         Dott.ssa Tiziana Bertinotti

  
 

Lumiere

Village Misterieux

Village 1

Ville tranquille

Joseph Kamga

Indirizzo: 
Tel/Fax. +39.

desirekamga@hotmail.com

Sito personale

Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile