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PINA POLCARI |
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1. PITTRICE
e RICAMATRICE nata il
1943, a Parolise (AV)
Ecco alcune mie presenze e premiazioni:
- OSCAR PER LA
PACE GIOVANNI PAOLO II RECENSIONE DEL PROF. Gianni Latronico: LA NUOVA FIGURAZIONE DI PINA POLCARI Strade su tetti, grotte su lamie, sottani scavati nella roccia, nel tufo e nella calcarenite formano il Barisano e il Caveoso ed appaiono a rilievo, dentro e fuori, con rientranze e sporgenze nei Sassi di Pina Polcari. Lei è stata a Matera soltanto due volte, ma le sono bastate per entrare nello spiritus loci, renderlo suo ed esprimerlo mirabilmente nei suoi scorci, nelle sue vedute e nei suoi angoli di Paradiso. Qui allignano la malvarosa, l'origano e l'erba del vento, ad ogni pie sospinto, negli anfratti, nelle crepe e nei calanchi, con il rosso acceso della passione ed il verde vivo della speranza, che non muore mai. Gli archi gotici, le alte volte, le basse nicchie le hanno dato la giusta ispirazione, per creare qualcosa di antico, con alberi secolari e qualcosa di nuovo, con aggiunte in cemento, sulle vecchie facciate. Avendo studiato i grandi maestri classici del passato ed avendone acquisito la perizia tecnica, Pina Polcari entra in vicoli ciechi, vicinati chiusi, chiostri circoscritti, con disinvoltura, con la sua valigia, piena di sogni, per aprirli al mondo intero. Selciati ripidi, basolati sconnessi, mulattiere acciottolate vanno verso tempe mnaun'iosse, casolar! isolati, masserie fortificate, con alte torrette, strette feritoie, tonde botole. Accede così a nuovi borghi, vecchi paesi, ardite costruzioni sia sulle colline, come tanti presepi, che in riva al mare, con variopinte barchette o attraversati dai fiumi, con eleganti ponticelli e ferree ringhiere. Lei vive in sintonia con i centri storici, sentendone il crepitio, il rumorio, il gemito, che fuoriescono dalle mura screpolate, dalle finestre cadenti e dalle porte murate. Però ne avverte anche la tenacia per la sopravvivenza dei nativi, la gioia per l'esultanza dei turisti e la lotta contro la patina del tempo. L'arte di Pina Polcari è paziente, nella fedele ricostruzione di ambienti precisi; è poliedrica nell'estensione a svariati interessi pittorici ed è sublime nella catarsi spirituale, che accompagna ogni sua creazione. Il suo impressionismo non è solo un gioco di luci, riflessi e riverberi, ma è anche profonda introspezione nel suo animo, con uno scavo psicologico nell'umana coscienza, capace di rendere immortali cose, case, gesti, persone: indifferenti per tutta l'altra gente.
Gianni Latronico |
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Cetara |
Il ruscello |
Il Sultano |
Scorcio Antico |
| Pina Polcari | |
| Indirizzo: Via
Nazzaro 6 - 83050 Parolise (AV) Tel. |
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