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Antonio Romino è nato a Napoli nel 1948.
Ha frequentato l ' Accademia delle Belle Arti di Napoli, allievo di Brancaccio, ma si è poi formato nell'ambiente artistico di Roma dove ha vissuto alcuni anni frequentando assiduamente gli studi più rinomati della capitale degli anni ' 70.
Ritornato a Napoli si è stabilito definitivamente a San Sebastiano al Vesuvio dove tuttora vive ed opera.
Fu nel 1980, che nacque la sua prima opera ricca di interiorità in ogni suo piccolo particolare.
Negli anni precedenti aveva avuto modo di comprendere quante passioni erano racchiuse negli oggetti che spesso ci accompagnano per un'intera esistenza, e poi, facilmente vengono buttati via.
Passeggiando una mattina sul litorale dopo una mareggiata, notava tanti piccoli oggetti disposti sulla sabbia che lo invitavano a raccoglierli e quasi ad ascoltare le tante storie che ogni singolo oggetto aveva vissuto: sembrava che avessero ancora tanto da raccontare e ancora recavano le emozioni di tante persone con cui avevano convissuto, tanti sentimenti umani di cui s'erano appropriati.
Il MARE, il grande mare, la stupenda forza della natura li aveva disposti ai suoi piedi, come una storia già pronta da raccogliere e da destinare ad altri, un invito a cui il maestro non seppe resistere: raccolse gli oggetti e li portò nello studio, li dispose sul retro della tela come a significare l'importanza della priorità del CONTENUTO sulla mera FORMA estetica e li riportò a nuova vita dando inizio al suo primo lavoro di uno stile che ha definito POP-INFORMALE, uno stile che in questi ultimi anni gli sta riservando grandi soddisfazioni.
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