CARMINE PATRACCONE

Carmine Patraccone è nato nel 1951 a Civita Castellana (VT), si è trasferito in Romagna per motivi di lavoro.
Dal 1975 risiede a Forlì. 
Autodidatta, dopo aver praticato altre discipline artistiche, si è dedicato alla pittura, curando anche l'attività espositiva, nel cui ambito ha ottenuto premi e riconoscimenti.
Patraccone, nel rifarsi a valori profondamente radicati in noi, legati
alla memoria, al sentimento religioso, o al sottile lirismo che è insito
nella natura e nel paesaggio, adotta raffigurazioni realistiche, che
consentono una diretta leggibilità e comunicazione con l'osservatore.
Nel contempo, sempre attenta e la ricerca volta a cogliere le emozioni le suggestioni che a tali raffigurazioni sono sottese, con una disposizione d'animo improntata ad una fresca semplicità e ad un percepibile candore.

Flavia Bugani - Consulente Artistico dell'Avis Provinciale Forlì - Cesena

Recensione

Il ricordo del suo paese - adagiato tra il Tevere e i monti Cimini - dove ha trascorso la giovinezza, il suo girovagare per anni dal centro al nord dell'Italia, per motivi di lavoro, la conoscenza e lo stare al contatto di persone con dialetti, usanze e stili diversi di vita, permette all'artista di esprimersi con un linguaggio " vero e composito ".
Quasi un contenuto narrativo, in quanto talvolta tende all'impostazione fantastica che conferisce ai suoi soggetti una qualità luministica che associa ai valori naturalistici la necessità di una metafisica sospensione.
Ecco come esalta il colore, la nitida concentrazione di una fonte luminosa, fino a rendere sulla tela una nitidezza cromatica.
 Appassionato cultore di antichi mestieri, veste i suoi personaggi..... e gli umili artigiani diventano eroi di un passato ormai dimenticato. Questi soggetti hanno il gradevole sapore di un vecchio racconto, dove affiorano solo tanti ricordi!!
Il miraggio di un mondo aulico, la visione di una vita semplice e rustica in armonioso accordo con la natura, generosa dispensatrice dei suoi beni è alla base delle sue rappresentazioni, sicuramente perché la natura si presenta così a coloro che le si affidano e se ne prendono cura.
L'atmosfera sensibile si riempie di brillanti tonalità, rotta ora da toni smorzati, ora da struggenti... "oli". Una luce pacata filtra dai suoi paesaggi, dagli sfondi, ed ecco che appaiono i riflessi sullo stagno... e l'aria diventa bassa, le ombre si addensano.
La pittura di Patraccone non si basa su formule da applicare ma su una grande " attitudine sentimentale " e per questo organizza la sua poetica penetrando in profondità, nell'anima. 
In questa epoca violentemente contraddittoria, mutevole , la transitorietà del tempo, l'autoaffermazione, l'individualismo disperdono i valori più " sani " nascondendoli con sciocche
apparenze e monotone abitudini... Patraccone scava oltre la dispersità dello spazio - tempo alla ricerca di quel frammento rilevatore che fa rivivere lo spirito.
L'artista possiede tanta liricità.
Non è fondamentale osservare nelle sue opere la linea che separa il cielo dal mare, dalla terra, la componente strutturale, le figure in movimento...
E' importante immaginarlo intento a mescolare i colori sulla tavolozza, quando è alla ricerca di quella tonalità che può illuminare la sua creazione, perché possano trasparire (ed è questo il suo intento ) emozione, sentimento e tanta poesia........

G. GRILLI

Sue opere sono esposte in permanenza al " GILARDI MUSEUM " di Lucca:

anno 1999 - premiato al X° Concorso Nazionale di pittura Città di Forlì;
anno 2002 - quarto premio ax aequo al I° Concorso Internazionale di pittura " La Sartiglia di Oristano, indetto dall'Ente del Turismo di Oristano;
anno 2002 - premiato al XXVII Concorso Nazionale di Pittura " La Margherita D'argento, Cesena (FC);
anno 2002 - premio targa d'argento Presidente Giunta Regione Marche al Concorso Nazionale di pittura città di Montefiore dell'Aso;
anno 2002 - premiato al XXVIII Concorso Nazionale di pittura Cupra Marittima;
anno 2002 - selezionato a livello Nazionale dal GILARDI MUSEUM di Lucca, per la realizzazione dell'opera " IL TORO";
anno 2002 - premiato al 29° Concorso di pittura contemporanea Città di Martinsicuro;
anno 2002 - opera segnalata dalla Giuria alla V Biennale d'arte contemporanea città di Rimini.
anno 2002 - quarto premio al 1° Concorso di pittura estemporanea "Michele Valbonesi" - Ranchio di Sarsina (FC);
anno 2002 - premio targa d'argento Comunità Montana quale 8° classificato, al Concorso Nazionale di pittura "Piero della Valentina " Cordigniano (TV);
anno 2002 - secondo premio al Concorso estemporaneo di pittura P. Brambilla Castelmaggiore (BO);
anno 2003 - premiato al XXVIII Concorso Nazionale di pittura la Margherita D'argento, Cesena (FC);
anno 2003 - segnalazione di merito al 19°Concorso Nazionale di pittura premio Agazzi città di Mapello (BG);
anno 2003 - segnalazione con menzione speciale della giuria alla prima edizione del Concorso Nazionale di pittura "premio Noè Bordognon" Castelfranco Veneto (TV);
anno 2003 - premiato con diploma d'onore e trofeo artistico città di Paiporta gemellato con la città di Soliera alla 15^ Biennale Nazionale di pittura città di Soliera (MO);
anno 2003 - V° classificato al 2° concorso Nazionale di pittura contemporanea ed estemporanea Comune Gabicce Mare (PU);
anno 2003 - X° classificato ex-equo al XIX Concorso Nazionale di pittura contemporanea città di Cupra Marittima;
anno 2003 - premiato al XV Concorso Nazionale di pittura estemporanea Comune di Colonnella;
anno 2003 - premio Targa dell'Organizzazione al 30°Concorso Gran Premio Internazionale di pittura contemporanea Città di Martinsicuro;
anno 2003 - X° classificato al 32°Concorso Internazionale d'Arte Ponte Abbadesse di Cesena (FC).

Una giornata autunnale Mareggiata Ricordo di un'estate Il toro e il picador

Carmine Patraccone

Indirizzo: Via Alvise Pavan 17 - 47100 Forlì

Telefono: 0543 403042 cellulare 347 4578148
patraccone@interfree.it

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