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Nasce da una famiglia di artigiani.
Spirito riflessivo: da giovane viene attratto da ogni cosa, specie dalle
attività manipolative. Frequenta gli artigiani del paese e la parrocchia.
"La mano dell'uomo al centro dell'universo". Sin da giovanissimo comprende
che le "mani" sono un componente importantissimo per l'uomo. Non era
destinato agli studi.. Per puro caso frequenta le scuole medie, le
superiori e vari atenei (Messina, Salerno, Cosenza..). Ma presto comprende
che quella non è la sua strada. E' attratto dalla "mani"polazione della
bellezza, dalla "mani"polazione dei colori e dalla manipolazione della
luce. Consegue un diploma di fotografo. Studia la luce nelle varie forme
fotografiche. Costruisce una propria camera oscura. Ma ben presto si rende
conto che anche la fotografia, che lo attrae anche tuttora, non è che un
componente, un contorno importante di quella che poi sarà la sua passione.
Il suo intimo io era alla ricerca di un qualcosa che va ben oltre lo
scatto di un otturatore di una reflex. Egli vuole creare, "mani"polare le
immagini e la bellezza, "catturare" la luce. Studia le pose fotografiche,
la prospettiva, la luce. La pittura è sempre li ad attenderlo,
all'improvviso lo prende per mano e lo porta lungo percorsi dell'arte.
Gli fa conoscere i grandi del passato: Giotto, Raffaello, Piero della
Francesca, Michelangelo, Raffaello, Picasso, Monet, Magritte, Dalì, Van
Gogh, e tutti gli altri. Abbandona definitivamente gli studi classici e
la fotografia e si dedica alla pittura. Incoraggiato dalla moglie, che
gli mette a disposizione uno studio e lo aiuta nell'organizzare le prime
mostre (1980). Ma affermarsi, farsi accettare, non è per niente facile. Si
iscrive all'Accademia di Belle Arti e comincia la lettura e lo studio di
tutto ciò che riguarda la pittura, comincia così la sua avventura con
l'arte....
auguri pittore.
"quando dipingo, cerco di seguire il mio
istinto senza tradirlo - cerco di scattare un flash, cogliere
un'istantanea, strappare il velo da ciò che mi circonda - "Hic et nunc"
qui e ora: l'istinto mi guida alla scoperta di emozioni nascoste, può
essere luce (gioia, bellezza, paradisi...), può essere buio (sofferenza,
inferno...) - Siamo fatti di gioia, amore, dolore, sofferenza, solitudine,
contraddizioni. Cerco di portare lo sguardo al di la della materia,
osservandone il movimento interno, cercando non solo di stupire"
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