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Ettore
Dallaglio è nato a Castelnovo di Sotto (RE) nel 1948.
Ettore Dallaglio segue un percorso di studi tra i più tradizionali diplomandosi prima al Liceo classico e laureandosi poi in Giurisprudenza.
I diversi percorsi artistici che Dallaglio segue si intrecciano e si compenetrano profondamente pur se, ad una prima analisi, possono apparire addirittura contrapposti.
Le tele sono caratterizzate dal motivo della rete,reiterato con una costanza quasi ossessiva. Parallelamente a questo percorso, se ne sviluppa un altro legato alle composizioni che l'artista realizza con materiali industriali ed innovativi , come il plexiglas, il caucciù, la gommapiuma, il P.V.C. e il nastro adesivo.
Attualmente vive e lavora a Reggio Emilia.
Critica Dicono di lui...
Sono qui di seguito riportate alcune citazioni e commenti di critici: Umberto Nobili, Vittorio Sgarbi, Giuseppe Berti, Susanna Busnelli, Paolo Levi.
"....Ne nasce un fluttuare molto poetico di segni, provvisorio, instabile e allo stesso tempo proiettato in una dimensione, in uno stato di ricerca, non importa se irraggiungibile, di certezze eterne, sollecitate dall'aspirazione sempre irrealizzabile di trovare e di esprimere i principi archetipici della razionalità universale. Di fronte a ciò ci prende una specie di sottile turbamento, perché riconosciamo nella pittura di Ettore Dallaglio una testimonianza di quella sorta di magia dalla quale in varia misura, ma da sempre, l'arte trova nutrimento e giustificazione" (Umberto Nobili)
"....La tua compenetrazione con la materia è qualcosa di vitale, di primordiale, che suscita una fantasia completamente soggettiva, direi irrazionale e ugualmente reale. Anche il materiale più 'moderno' viene vivificato attraverso la tua elaborazione."(Vittorio Sgarbi)
"....Così la superficie del quadro sembra trasformarsi in un negativo fotografico su cui la luce ha lasciato le sue imprevedibili tracce; oppure (le opere di Dallaglio infatti si prestano a molte letture ) questa superficie diventa il campo di registrazione di misteriosi e indecifrabili diagrammi, di tracciati di corpi cosmici che uno schermo radar capta e trascrive, oppure, ancora, essa s'impone come un macro ingrandimento di una cellula o di un filamento di DNA.... finzioni tecnologiche rese con raffinata perizia manuale attraverso l'uso dell'aerografo. In questo modo, grazie ad una sorvegliata disciplina formale, i lavori di Dallaglio giocano su una sottile ambiguità percettiva in grado di suscitare emozionanti corrispondenze analogiche, e il termine vale in senso baudelairiano, in colui che guarda: che rimane infatti catturato da queste impronte e da questo lieve ordito di segni -giocati ora su sensibili emulsioni di bianchi e di neri ora di rossi e di grigi- in cui sempre appare un varco che spinge l'occhio ad oltrepassare la soglia di insondabili spazi...." (Giuseppe Berti)
"Le trame delle reti si incrociano, si spezzano, si torcono; come se una materia fisiologica prendesse forma sulla tela, brandelli cerebrali esono alla luce per raccontare il subconscio dell'uomo, e ancor più che in fotografia, l'opera di Dallaglio deve essere vista direttamente perché, come accade in molta arte astratta, spesso il mezzo fotografico non riesce a trasmettere l'energia emotiva che essa racchiude. E' come se al mare togliessimo l'onda che lo rende vivo e potente.(Susanna Busnelli)
"Ettore Dallaglio è artista libero che, riuscendovi,desidera portare la sua ricerca a livelli chiaramente spirituali. Il colore, la materia espressiva -tecniche miste sempre differenti le une dalle altre sono, appunto, i mezzi con cui astrattamente descrive i propri stati d'animo. [...] Pittore e scultore, riesce ad essere interdisciplinare, in quanto non vuole vedersi, ingiustamente, imprigionato in etichette e formule inadatte.(Paolo Levi)
Principali mostre Personali
1989 "Dipinti",Sala Piazza Roversi, Reggio Em.
1990 "Macchie", Arredo A 90, Reggio Em.
1991 "Tracce", Palazzo Sacrati, Reggio Em.
1995 "Geometrie irrazionali", Gall. 8,75, Reggio Em.
1998 "Tracce di Memoria",Gall.Gnaccarini, Bologna
1998 "Ossimoro", Comune di Quattro Castella(RE)
1999 "Nicolò99", Reggio Arte 2000, Reggio Em.
2000 "Etruriarte", Venturina (GR)
2000 "Immagina", Fiere di Reggio Em.
2001 "Immagina", Fiere di Reggio Em.
Collettive
1991 "Euroart Expo", Verona
1991 "Art Box",Castello dei Pio, Carpi(MO)
1992 "Euroart Expo",Verona
1996 "Freccia d'Amore",Gall. Alphacentauri, Parma
1996 "1° Premio Trevi Flash Art Museum", Trevi (PG)
1997 "2° Premio Trevi Flash Art Museum", Trevi (PG)
1997 "Mostra Rocca Medioevale , Reggiolo (RE)
1998 "Galleria Gnaccarini, Bologna
1998 "Dipinti e Sculture",Miart, Milano
2000 "Artisti in Fiera",Fiera Campionaria Internazionale, Bologna
Bibliografia Essenziale
G. Berti, in "Flash Art", n. 193,1995
U. Nobili, in "L'Élite: Selezione arte italiana", 1994/95/6
AA.VV.,"Gli artisti dell'Emilia-Romagna, Toscana, Marche",
alla voce E. Dallaglio, ed. Mondadori, 1997
AA.VV., "Catalogo artisti moderni",
alla voce E. Dallaglio, Mondadori, 1997
AA.VV., "Catalogo artisti moderni",
alla voce E.Dallaglio, ed. Mondadori, 1998
AA.VV.,"Catalogo arte italiana contemporanea"
alla voce E: Dallaglio, ed. De Agostini, 1998
AA.VV., "Catalogo artisti moderni",
alla voce E.Dallaglio, ed. Mondadori, 2001 Hobbies
Allevatore professionista di colombi da competizione.
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