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Francesco
Roselli è nato il 22 agosto 1978.
"Ho iniziato a disegnare durante l’ultimo anno di scuola, sulle pagine di diario, lavori fatti con la penna Bic, ma già allora i risultati incuriosivano per le atmosfere che creavo.
Nel 1999, ho creato uno spazio lavorativo e ho cominciato a creare i primi veri lavori, dopo un anno è arrivata la mia prima mostra a Calitri.
Il 2001 è stato un anno di transizione in cui ho maturato esperienza.
Nel 2002 siamo sbarcati sul Web con una galleria personale, e dopo una lunga campagna di promozione ho avuto i primi inviti ad esporre su diversi siti d’arte. Nel frattempo tra il 2001 e il 2003 sono state organizzate mostre ad Avellino, Torella dei Lombardi (Av), Calitri (Av) e Pescopagano (Pz) e Castelfranci (Av).
In autunno si prevedono tre collettive importanti in luoghi importanti di Roma."
Hobbies
I miei hobbies sono il calcio a 5, leggere romanzi d’avventura e d’ambientazione storica, internet, ascoltare musica Hip Hop.
Tecnica: Matite colorate
Soggetti preferiti: Paesaggi
OPERE PRESENTATE
"Desiderio e Passione"
Disegno che si riconduce allo stile del pittore belga Renè Magritte, infatti, anche questo soggetto è di stampo surrealista.
Per capire il disegno, basta osservare il muro nella parte in basso a destra, dove il colore è incompleto e un pennello si trova ancora a terra.
Qualcuno ha dipinto un paesaggio marino alla luce dell'alba, sulla parete, poi ha sistemato le tende, per rendere più reale il lavoro.
"L'oasi"
La foto qui presente rappresenta un disegno creato dall'unione di più elementi: la mia sensibilità verso i colori caldi del deserto, l'ispirazione romantica che mi caratterizza e dall'ambientazione di un libro che ho letto tempo fa, tutto questo è L'oasi. Ho curato molto questo quadro, soprattutto dal punto di vista cromatico, infatti, contiene ben 16 colori diversi, per realizzare le sfumature prodotte. "Il
silenzio dei pensieri"
Questo disegno è scaturito da uno schizzo molto semplice e dalla voglia di fare un paesaggio veramente suggestivo. A tal proposito ho voluto inserire per la prima volta la presenza umana, una donna nuda di spalle in riva al mare, come se fosse la baia di Maracaibo in Venezuela. Questo paesaggio è frutto anche dei numerosi romanzi pirateschi che ho letto in questi ultimi anni, i quali hanno dato vita ad altre idee.
Il disegno ha richiesto l'uso di quasi una ventina di colori che sono stati sovrapposti dando l'effetto finito. "La
solitudine del poeta"
La solitudine del poeta è un soggetto molto surrealista, scaturito da una serie di prove grafiche fatte su un gran numero di fogli. Tutti gli elementi sono stati raccolti e selezionati, successivamente inseriti nel paesaggio cercando per ognuno la giusta collocazione.
Il motivo della struttura al centro vorrebbe significare come il poeta spesso si trova tra due pensieri diversi e contrastanti, cercando di risolvere la disputa.
In questo quadro ho avuto l'opportunità di utilizzare altri colori, a parte quelli comunemente in natura, come il violetto, il viola cobalto, il porpora e il rosa.
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