GILBERTO CARPO

Gilberto Carpo è nato il 31 Luglio 1934 ad Omegna, in provincia di Verbania.

Da sempre interessato alle tecniche artistiche, ha imparato il mestiere frequentando gli studi di pittori e scultori.

Si applica a tempo pieno a tale attività dal 1964.

Vive e lavora a Casale Corte Cerro (VB) e a Campello Monti in Località Tapone - Valstrona (VB).

MOSTRE PERSONALI - PRESENZE

1967 GALLERIA SPRIANO - OMEGNA
1968 GALLERIA SANTA MARTA - OMEGNA
1969 GALLERIA ARONA - ARONA
1969 GALLERIA ABBA - BRESCIA
1970 GALLERIA RINASCITA - MILANO
1971 CENTRO DELLE ARTI - GROSSETO
1972 BROLETTO - NOVARA
1972 "L'UOMO SULLA TELA" - MOSTRA ITINERANTE
1974 KURSAAL - VERBANIA
1975 MOOD GALLERY - MILANO
1978 GALLERIA PIAZZETTA - ORTA SAN GIULIO
1980/1981 MOSTRE DI STUDIO - ORTA SAN GIULIO
1982 VILLA OLIMPIA - VERBANIA
1983 GALLERIA BORGO ARTE - BORGOMANERO
1984 SALONE DELLE NAZIONI D'ARTE CONTEMPORANEA - PARIGI
1985 SALONE SANTA MARTA - OMEGNA
1986 RASSEGNA D'ARTE CONTEMPORANEA - STRESA
1986 ASSESSORATO ALLA CULTURA - BAVENO
1986 SALA ESPOSITIVA "IL LEONARDO" - CREMONA
1986 RASSEGNA D'ARTE CONTEMPORANEA - CLEMONT FERRAND
1988 SUDIO D'ARTE LANZA - VERBANIA
1989 "ESPERIENZE DI CONFINE":
- SALA DEL CARROBIO
- PALAZZO DELLE UNIVERSITA' DELLA RIVIERA
- PALAZZO SAN FRANCESCO
- PALAZZO DELLA RAGIONE
- BIBLIOTECA CIVICA
- STUDIO D'ARTE LANZA
OMEGNA
ORTA SAN GIULIO
DOMODOSSOLA
CANNOBIO 
VERBANIA 
VERBANIA
1989 VILLA BERNOCCHI - PREMENO
1990 PIEMONTE ARTISTICO - REGIONE PIEMONTE "ASSESSORATO ALLA CULTURA" - TORINO
1991 "IL CUSIO IN TOSCANA" PALAZZO PRETORIO - CERTALDO
1991 TRA ASTRAZIONE E PAESAGGIO - OMEGNA
1991 BIBLIOTECA MARAZZA - BORGOMANERO
1992 MOOD GALLERY - MILANO
1978 GALLERIA ESAGONO - BIELLA
1992 VILLA BERNOCCHI - PREMENO
1994 GALLERIA "IL RIVELLINO" - FERRARA
1995 GALLERIA "A.A.A" - ASCONA (CH)
1996 SALA DEL CARROBIO - OMEGNA
1997 MOSTRA ITINERANTE - SVIZZERA ITALIANA - TEDESCA - FRANCESE
2000 CIRCOLO ARTIVISIVE "BERTOLT BRECHT" - MILANO
2001 STUDIO D'ARTE LANZA - VERBANIA

ALL'OPERA DI GILBERTO CARPO HANNO DEDICATO SCRITTI CRITICI:

GIORGIO SEVESO, GIUSEPPE MARTUCCI, CARLO E.BUGATTI, FAEMMA BARTOLOMEI, GIULIO BEDONI, GIOVANNI QUAGLINO, PIER PAOLO BETTI, VANNI OLIVA, MARCO ROSCI, ANTONIO OBERTI, ENZO DE PAOLI, ENZO FABIANI, BRUNO POZZATO, ROBERTO MORONI 

...Carpo dopo i suoi trascorsi di grande realismo muralistico, espressivo anche dall'oppressione della civiltà meccanica, non tanto "ripiegato" sul rapporto naturale - non è nella sua natura - quanto ha raffinato la sua analisi della realtà (e parallelamente la sua analisi dei valori pittorici e tonali in quanto tali)...
Marco Rosci

...Carpo, uomo che pratica quasi quotidianamente la montagna avventurandosi solitario anche dove i sentieri diventano impervi e si perdono, dipinge non ponendosi in atteggiamento contemplativo di fronte al paesaggio in lontananza, ma inserendosi al centro di esso e lavorandovi direttamente dentro.
Da tale suo atteggiamento dipende in gran parte il senso di calore e di vertigine, di coinvolgimento, che prova chi sappia osservare con attenzione e sensibilità adeguate le sue recenti opere.
Giulio Martinoli

...L'aria, lo spazio, la luce stessa attraversando i suoi paesaggi come bande luminose che cadono da un cielo supposto o appena accennato, mettendone in evidenza le tensioni profonde, misteriose.
"Io non mi pongo di fronte al paesaggio" dice Carpo "ma dentro di esso". Quindi, nessuna concessione al pittoresco romanticheggiante o arcadico, all'incanto superficiale dell'apparenza, alle suggestioni ingannevoli della vista, ma impegno a "cogliere l'essenza delle cose", in tal modo attuando "un incontro tra emozioni e ragione, irrazionale e razionale", sacro e profano, tanto più fecondo quanto più riflette le pulsioni interiori dell'artista. 
Bruno Bozzato

...segni irritati e veloci di colore, da rendere perfettamente inutile e, direi, anche inopportuno il vecchio gioco del riconoscere brano per brano, passaggio per passaggio, traccia per traccia, il bilico tra figurativo e non figurativo, tra immagine tirata dal vero verso sue trasfigurazioni anche estreme oppure immagine pura, autonoma, intessuta soltanto delle vecchie e insieme sempre nuove seduzioni della pittura. 
Giorgio Seveso

GILBERTO CARPO

"Nella mia pittura, cerco di cogliere l'essenza, la profondità di cui sono avvolte le cose che mi circondano, in una successione di sensazioni, di percezioni che si trasformano in forme pittoriche ed estetiche che si concretizzano nel momento creativo.

E' una fusione tra emozione ed intelligenza, spinte razionali e irrazionali, una tensione interna e una potenzialità verso cui si muove e si realizza la mia opera, un equilibrio di insieme, nell'accordo tra natura, il mio essere e la tela, per cui il risultato finale consiste nel superamento del soggetto reale nella proiezione di una nuova realtà."

Natura morta con cavoli Natura morta con giornale Nudo con riflessi rossi Paesaggio

Gilberto Carpo

Indirizzo: Via Sanguegno, 30 - 28887 Casale Corte Cerro (VB)

Tel. 0323.60257 - 338.6726867
info@gilbertocarpo.it

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