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Peppino Giovannardi è nato a Bologna il 1° novembre 1931.
Da giovane, pur praticando varie attività, si è impegnato con attenzione e con
intensità nel campo della pittura; la sua formazione è comunque sostanzialmente
quella dell'autodidatta.
Nella seconda metà degli anni cinquanta, ha frequentato a Brescia lo studio del
pittore Gabriel Gatti, traendone utilissimi vantaggi per la maturazione della
propria sensibilità.
A Milano, negli anni '60 e '70 ha dipinto sotto la guida del pittore Silvio
Consadori. Nello stesso periodo, con il conforto d'aggiornati studi di filosofia
estetica, delle scienze della comunicazione e delle neuroscienze, ha maturato la
sua scelta definitiva per la pittura figurativa e realistica; forma espressiva che
egli ritiene, con serena consapevolezza, più carica di valenza comunicativa di
qualsiasi altra forma o tendenza alla moda.
Nel 1992 ha terminato la sua attività lavorativa quale dirigente in una media
impresa operante nell'ambito delle telecomunicazioni: da allora si dedica interamente alla pittura.
La sua pittura che è certamente legata alla tradizione e riflette i valori
culturali assimilati nella giovinezza, è tuttavia immersa nella contemporaneità e
descrive una condizione esistenziale.
Hobbies e curiosità:
Lettura di saggi di carattere scientifico, con predilezione di storia,
filosofia, estetica, semiologia e neuroscienze.
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