Roberto
Noè, nasce a Catania il 14\09\1964. dopo aver conseguito il diploma
all' Istituto statale D'arte ,ha frequentato un corso di pittura,scultura e
disegno presso la galleria d'Arte La Porta Rossa di Catania.
Dedicandosi alla carriera artistica ha partecipato a diverse manifestazioni regionali e
nazionali con riconoscimenti segnalazioni e critiche.
MOSTRE
5°Edizione estemporanea di pittura"Vivi Letoianni"'94"
4° Edizione Mostra ed estemp. Contemp. Acireale arte '94(con segnalazione)
5°Festival Internazionale "Gelso Bianco" Trofeo Pittura edizione
estemporanea1994
1° Rassegna "Arte in Vetrina" Natale arte '94 collettiva.
6° Edizione premio Pittura Collettiva "G. Marletta'95 Comune di Valverde.
6° Estemporanea di Pittura "Agora '95" Citta di Misterbianco (con segnalazione)
Collettiva "Artisti in Piazza '95" Comune di Catania.
Premio Nazionale Arte Mare 1995 Riposto
2°Concorso Nazionale Pittura, Scultura, Grafica e arte Sacra Modica 1995
Collettiva "Arte Vetrina" 1996 Comune di Catania
Estemporanea Belsito1996
Collettiva "artisti in Piazza '96" Comune di Catania
Bipersonale"Atmosfere" 1997 Assessorato alla Culturadi Catania
Personale 1997 Assessorata alla cultura di Misterbianco
Collettiva "Artisti inPiazza '97" Comune di Catania
4° Estemporanea di Pittura "Una Pennellata a tappeto" 3° Classificato 21\22\23 Luglio 2000
SCRIVONO DI LUI
..Spicca il carattere mediterraneo dei dipinti,dai colori vivaci, forti, caldi, dove Roberto Noe'ritrae scene, di vita Catanese, come il Fercolo della festa di S. Agata in processione, le candelore in giro per la citta' durante la festa della patrona, la fontana del ratto di Proserpina alla stazione.Un modo per ricordare gli aspetti tipici di Catania, immagini di folklore, di religiosità, di arte, in una suggestiva unione di sacro
e profano.
Alice Avila
Quando nella nebulosa della memoria affiora un ricordo impalpabile; quando siamo consapevoli di una conoscenza al di la’ dei nostri dati sensoriali; quando da un annebbiato sogno sfumato, riecheggia un fatto lontano; allora la nostra mente si crogiola nella ricerca,nell’interpretazione, nel capire un’eventuale, celata, verita’.
E proprio cio’ che stimolano, con successo, nel riguardante, alcune opere del giovane pittore Roberto Noe’. Guardate quei personaggi al fercolo: sono”cittadini devoti” per la conoscenza; ma non lo sono per il “sogno purgatoriale” che Roberto fa affiorare nella tela, confondendo l’umano delle figure con la coscienza, oppressa dal peccato.
E lo scorcio di quella viuzza di paese, divenuta una visione onirica infantile; e quella costa frastagliata e battuta dai marosi, trasformata in una fortezza assediata dalle forze di una natura,forse maligna. Sara’ l’effetto di una attenta tecnica pittorica?
O, forse una buona conoscenza del gioco prospettico?
O, ancora, dei colori mosaicati? Ma forse saranno tutte cause concomitanti e convergenti.
E, comunque, sicuramente, l’effetto fruito e’ esteticamente apprezzabile ed emotivamente coinvolgente.
Antonio Sapienza
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