ROSSELLA MONTAGNA

Rossella Montagna è nata a Milano, ma vive ed opera a Taranto. 

Pittrice e poetessa per vocazione e inclinazione naturale; è una figura di spicco nel panorama artistico dei nostri tempi per aver fatto della pittura una ragione ed una scelta di vita. 

Il suo itinerario artistico parte da lontano, quando appena adolescente, amava esercitarsi con apprezzabili esiti stilistici ed estetici. Da quelle prime acerbe prove, Rossella passa a più "ardue imprese", grazie a significativi progressi nella padronanza delle tecniche compositive e ad uno studio universitario approfondito dei maestri della Pittura Italiana del periodo 
Umanistico-Rinascimentale, con una predilezione per Pier della Francesca per la prospettiva, per Raffaello e Michelangelo per la proporzione delle figure e l'uso del colore, e soprattutto per Caravaggio per il realismo delle immagini e gli effetti chiaro-scurali.

Le sue opere "iperrealistiche" sviluppano una forte emozione nata da situazioni semplici, da scorci di esistenza giornaliera, senza grandi tensioni. Il comune denominatore rimane la felicità cromatica contagiosa e affascinante. Al di là di ogni concezione prospettica o spaziale, l'artista traduce sulla tela le sue sensazioni e i suoi ricordi, creando uno spazio fatto di luce e colore. 
Il sentimento si fa forma e segno, l' emozione si fa colore e luce. La luce, appunto, che è padrona dell'opera, in cui palpita la vita stessa dell'autrice. Da sempre trasmette il suo amore per la pittura in opere comunicative e vitali, giungendo ad eleborazioni originali e strettamente personali, segno di una multiforme personalità. 

Nel suo cammino evolutivo artistico, l' autrice riscuote un sempre maggiore successo di critica e di pubblico. E' inserita in cataloghi ufficiali dell'Arte Contemporanea Italiana e in riviste d'Arte nazionali. Sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche e private.

Le sue opere sono trattate dalla Galleria "Picma" di Verona, Vicenza e Brescia.

Hobbies e curiosità

L'artista ama scrivere poesie nei suoi momenti di solitudine, che sono sopratutto autobiografiche come le sue opere pittoriche, in cui la giovane pittrice spia il mondo delle donne (che è il suo mondo) immettendosi in prima persona nella vita ideale, nei movimenti, nei desideri, nelle trasgressioni, di queste sue creature incorporee che raccontano la sua vita. Perchè tutto il tracciato, idealmente, propone la ricerca di se stessa attraverso una narrazione che modernamente si potrebbe definire di creatura virtuale, che l'Artista fa agire, interagendo lei stessa.
Inoltre ama andare a cavallo e frequenta regolarmente una palestra, per tenere in allenamento il suo fisico... poichè alla sua nascita ha subìto un danno motorio agli arti inferiori, ma che la rende ugualmente una donna affascinante ed autonoma, una donna più forte alle traversìe della vita, e maggiormente sensibile e dolce nei rapporti umani...

Recensione

"L'ARTE AL FEMMINILE DI ROSSELLA MONTAGNA"

I nudi artistici di Rossella Montagna non sono mai totalmente svestiti, ma sempre parzialmente ricoperti da abbondanti panneggi, che ne modellano la forma, aderendo perfettamente alle movenze del corpo e dell’anima.

Essi presentano le pieghettature della Lempicka, le velature del Pontormo e le lumeggiature del Vermeer, in un gioco di luci ed ombre, inspiegabile con le sole leggi del chiaroscuro e comprensibile nel tormento dell’artista.

Esso si manifesta negli occhi tristi, nei lineamenti tirati, nei gesti cadenti, in netta contrapposizione con corpi splendidi, posture statuarie, atteggiamenti ambigui, che equilibrano il tutto in una catarsi liberatoria.

Donne sdraiate, donne sedute, donne in ginocchio affollano un teatrino multicolore, tra il brusio delle ali di farfalle e lo sfavillio delle luci della ribalta, sul palcoscenico dell’arte, in una recita a soggetto ed in un’espressione unica.

E’ finalmente giunto il momento in cui la donna può gridare al mondo i suoi reconditi sentimenti, le sue arcane paure, le sue pulsazioni nascoste e svelare le sue carte, senza desueti tabù, falsi pudori, velate ipocrisie.

Il tutto non è dichiarato in termini espliciti, ma sottotono, in penombra, con voci appena sussurrate in una tavolozza ricca di segni fluidi, forme sinuose ed immagini suggestive, con un tocco morbido, incisivo, vellutato.

I drappeggi di Rossella Montagna evidenziano le pieghe dell’anima femminile, per abbatterne le barriere, spezzarne i legami, demolirne gli ostacoli e farne apparire le virtù, i valori, i pregi, finora calpestati dallo strapotere maschilista.

La forma è fluida, la luce è carezzevole, il volume è rotolante ed il colore si va sfumando in nuances indefinite e connotazioni psicologiche, coinvolgenti ed intriganti.

Presenze inquietanti, ambienti surreali, situazioni sospese parlano di un profondo coinvolgimento interiore e di una vocazione artistica, votata all’espansione dei sensi, attraverso i palpiti della carne e i fremiti dello spirito. Delicate sfumature sottendono una calda sensualità, un sognante romanticismo ed una carica erotica, che esplodono in colori squillanti, toni suadenti e musica visuale.

Il distacco tra soggetto ed oggetto, autrice e modella è avvertibile nella mescolanza diretta sulla tela di colori caldi e freddi, primari e secondari, fondamentali e complementari, che placando la tensione psichica, accentuano l’ispirazione artistica.

Rossella Montagna conserva in sé il dono dell’infinito e lo difende ad oltranza, contro le avversità della vita, l’incomprensione degli uomini e le difficoltà del mondo, in quadri pieni di fascino, di incanto e di seduzione.

GIANNI LATRONICO

Luce Se tornasse il sole Tenerezza Venere dormiente

Rossella Montagna

Indirizzo: Via G. Speziale, 71 - 74100 Taranto - Italia

Cell. 348/4921890

montagna.rossella@tin.it

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