Alessandro Pavone

Alessandro Pavone
SET-DESIGNER-ARTIST

dal 1989 al 1992
- lavora nei periodi estivi in tipografia come montaggista e stampatore
dal 1990 ad oggi
- esegue murales per abitazioni private, alberghi, discoteche, piazze, negozi...
- realizza maschere in cartapesta per teatro e negozi
- progetta ed esegue sculture in legno, creta, gesso, vetroresina, polistirolo, etc. per propria passione e per la decorazione d’ambienti o per spazi espositivi
1992
- vince la selezione dei progetti “UN MURALES PER ORGOSOLO” (Sardegna)
1993
- conclude gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte G. Sello di Udine ed ottiene il titolo di grafico pubblicitario e fotografo
1994
- espone i propri lavori pittorici e scultorei in occasione delle mostre collettive di:
San Vito al Tagliamento (UD), Spilimbergo (PN), Castello di Udine “Udine Giovani”
- fa parte del gruppo artistico “NERO FUMO” e partecipa alle mostre allestite periodicamente all’interno dello studio di Spilimbergo
- collabora all’allestimento della mostra fotografica “ERNEST HEMINGWAY” in occasione di “Spilimbergo fotografia”
1995
- allestisce una mostra personale nel locale “Rototom” (Gaio di Spilimbergo)
- apre uno studio/laboratorio a Cividale (UD) in cui espone permanentemente le proprie opere
1996
- lavora come tecnico luci per il service audio-luci MC2 di San Daniele del Friuli
1998
- è selezionato per la realizzazione di un murales a Bordano (UD) in occasione della manifestazione “LE FARFALLE DI BORDANO”
1999
- lavora al Teatro Comunale di Modena per la realizzazione dello spettacolo “THE DAYS BEFORE” DDD III di Robert Wilson
- segue a New York per il LINCOLN CENTER FESTIVAL lo spettacolo di Robert Wilson nel ruolo di attrezzista 
- lavora per TELE + come assistente scenografo di Peter Bottazzi. Si alleste la scenografia per la “SERATA STANLEY KUBRICK” di inaugurazione della “MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA”
2000
- è chiamato a frequentare lo stage con Robert Wilson al WATERMILL CENTER di New York seguendo la progettazione di più pezzi teatrali e allestimenti per esposizioni
- realizza delle sculture per l’esposizione di Robert Wilson in “A.VERNA GALLERY” di Zurigo
2001
- conclude gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia conseguendo la laurea in SCENOGRAFIA
- segue l’allestimento del Padiglione del Lussemburgo – 49° BIENNALE D’ARTE DI VENEZIA - in qualità di assistente della curatrice Marie-Claude Beaud (direttrice del Museo d’Arte moderna del Lussemburgo Grand-Duc Jean)
- disegna e realizza il sito internet e il modello del progetto “Waterc. Palace Hotel” per “FIORELLA GALLERY” di Venezia
2002
- organizza e partecipa al I° Simposio di scultura in legno “Cirillo Grott” a Guardia (TN)
- progetta e disegna delle bacheche e cartine informative per il comune di Lavarone (TN)
2003
- segue l’allestimento del Padiglione del Lussemburgo (vincitore del leone d’oro) – 50^ BIENNALE D’ARTE DI VENEZIA - in qualità di responsabile della produzione e logistica per la curatrice Marie-Claude Beaud (direttrice del Museo d’Arte Moderna del Lussemburgo Grand-Duc Jean) 
- partecipa al II° Simposio di scultura in legno “Cirillo Grott” a Guardia (TN)
- vince il 4° premio del concorso per la ristrutturazione architettonica e la progettazione illuminotecnica del centro storico di Vodnjan – Croazia 
- partecipa al XV° simposio internazionale di scultura lignea di Balbido (TN)
- partecipa alla mostra collettiva “Sedie d’autore” al Museo di Labin (HR), in Manzano (Ud) e Belluno
- partecipa all’ EXPO INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMPORANEA di Trento “SconfinArt” presentando il video “BE” e l’installazione “WASH” 
- espone le proprie sculture lignee nella biblioteca di Lavarone (TN) in occasione della mostra personale “ARTE IN BIBLIOTECA” 
- partecipa al simposio di scultura lignea a Folgaria (TN)
2004
- espone le sculture durante la Festa Nazionale dell’Unità sulla Neve 
- espone le sculture e le grafiche della produzione 2004 in occasione della mostra: “Dialoghi silenti”

LE TRACCE DEL SEGRETO DELLA VITA

Alessandro Pavone insegue da molto tempo le orme più significative dello spirito
dell’arte sui sentieri che si aprono diversi nel grande bosco dell’immaginazione e dell’emozione che nasce dalle forme, ora legate alla realtà visibile ed esperibile, ora intrecciate con il sospetto del mistero e dell’invisibile.
L’espressione plastica è certamente la sua preferita, anche quando disegna, perché ciò che è volume, triplice dimensione, rappresenta con maggior compiutezza la ricchezza e insieme l’ambiguità della visione, che ricerca con ostinata insistenza.
Sembra che stia pedinando qualcuno, sembra che sia sulle tracce di qualche segreto Alessandro Pavone; nelle sue opere si respira la tensione di una sorta di battuta di caccia.
Forse è sulle tracce del segreto della vita, che ognuno di noi insegue fino alla morte e che ci resta ignoto nonostante tutti gli inseguimenti precedenti, di tutti gli uomini prima di noi.
Per questo ci affascina il suo lavoro, per questo in qualche modo strano ci turbano queste sculture e questi disegni, che aprono e schiudono porte, che ci portano su impreviste e imprevedibili soglie, per poi lasciarci prigionieri di sogni e di domande.
In questa prospettiva si capisce anche il particolare fascino che esercita su Alessandro Pavone il legno, la materia che riesce ad essere caldo e morbido, duro e resistente come la vita con i suoi territori ora sereni ed ora turbinosi.
Il legno accoglie disponibile l’immersione dell’artista e lo avvolge di una seducente sacralità.

MARIO COSSALI

Fuga dalla materia

Il sogno

La tentazione di Eva

Torsione

Alessandro Pavone
Indirizzo: via Ponte S.Giovanni n.58 Folgaria (Tn - I) 38064-
Uulica G.Martinuzzi 6 Labin (HR)-
Tel.Mobil (I)+39 347 2963961- 
Tel.Mobil (HR)+385 (0)91 5301380

alepavone@tin.it

Sito personale

Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile