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Anche l’Oasi del WWF sarà aperta per una sola domenica
E’ possibile visitare l’Oasi del lago Angitola
di Domenico Broso
MONTEROSSO – E’ finalmente possibile visitare l’Oasi del WWF del lago Angitola, anche se solo per una domenica. L’iniziativa nazionale dell’associazione ambientalista, denominata “Giornata per le Oasi”, è giunta alla tredicesima edizione: prevede il coinvolgimento di oltre 500 volontari e l’apertura al pubblico di più di 100 oasi in tutta Italia. Il lago Angitola è un’importante area naturalistica (di cui abbiamo parlato più volte), posta lungo una delle rotte migratorie più importanti del Mediterraneo. Il rapporto del WWF “Stato del pianeta” dedica un intero capitolo agli uccelli (“Voli in picchiata”) ed evidenzia come la loro estinzione sia in aumento e proceda ad un tasso 50 volte superiore al ritmo naturale. Tale incremento è dovuto principalmente alla distruzione degli habitat specifici: domenica sarà anche possibile firmare una cartolina – petizione in difesa della fauna selvatica. L’iniziativa arriva in un momento in cui è forte il dibattito locale sul ruolo del lago e una sua maggiore fruibilità (un forum specifico è aperto nel sito www.monterossocalabro.com). Mentre si assiste ad un generale compiacimento per la possibilità di visitare il lago, nascono altri interrogativi (nonostante gli indiscutibili meriti nella difesa del territorio): perché nelle oasi nazionali sono presenti 60 centri visita, 15 giardini botanici, 14 musei, una miriade d’iniziative e dall’Oasi del lago Angitola non è mai scaturita nemmeno una pubblicazione degna di tal nome? Perché altre realtà riescono nella creazione di un indotto specifico (didattico, scientifico, occupazionale) e dal lago Angitola non nasce nulla per il comprensorio monterossino? L’Oasi è nel patrimonio culturale locale ma la sua inacessibilità pratica la sta trasformando in una riserva integrale che non piace a nessuno. L’area finirà così col pagare un grosso tributo agli integralismi ambientalisti che non solo non ne consentono una fruibilità economico – naturalistica (con maggiore salvaguardia e ridottissimo impatto) ma a volte, addirittura, ostacolano l’ordinaria manutenzione concernente la funzionalità operativa della diga (nata per scopi irrigui, la cui gestione è davvero impeccabile).
Per avere informazioni sull’iniziativa del WWF si può chiamare il numero verde 800 – 990099.
di Domenico Broso
brosodome@virgilio.it
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