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Monterosso. Acquistato dall'amministrazione comunale
Già in funzione il nuovo compattatore per i rifiuti
MONTEROSSO - Chi fa da se fa per tre. Monterosso ha finalmente, nuovo fiammante, il compattatore a disposizione della nuova e laboriosa equipe della nettezza urbana. L'acquisto é stato deciso dal Comune, dopo che era saltato l'accordo per l'acquisto con i comuni di Polia e Capistrano.
Comuni che avrebbero duvuto formare un consorzio per mezzo del quale si voleva gestire insieme la raccolta degli Rsu, che avrebbe assicurato così una maggiore razionalità nella raccolta ed un servizio più efficiente, in sostituzione d'una gestione diretta, disarticolata e, a volte, inefficiente. Erano state queste le conclusioni, in una relazione congiunta del novembre scorso, dei segretari comunali delle tre amministrazioni, purtrtoppo disattesa, nonostante i vantaggi economici che si sarebbero conseguiti, in qualunque modo fossero state ripartite le spese d'esercizio, senza considerare i benefici di ritorno dei fondi assicurati da contributi statali, oltre alla possibilità di stabilizzazione di personale part-time e remunerazione di spesa derivante dal riciclaggio. A questo punto é obbligatorio, dicono i cittadini, prendere atto dell'intraprendenza del nuovo assessore Giulio Ielapi e dell'amministrazione comunale tutta, che hanno dimostrato una buona dose di decisionismo e operosità. Il neo assessore Ielapi aveva detto tempo fa: «Intendo portare avanti uno studio sul problema, per l'abbattimento dei costi, il miglioramento del servizio e, ove possibile, il mantenimento delle tariffe che sono già molto alte. Nel contempo - ha aggiunto - i cittadini dovranno fare la loro parte». A questo proposito, aveva anticipato il neo assessore, "sarà distribuito un decalogo con gli accorgimenti che interesseranno, anche, i rifiuti "ingombranti" e le discariche abusive. Inoltre, insieme alla raccolta differenziata, onde limitare il degrado ambientale e consentire l'equilibrio naturale, si guarda alla raccolta "porta a porta", sistema più idoneo, sencondo Ielapi, per raggiungere gli obiettivi del decreto Ronchi e delle ordinanze emanate dal Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Calabria".
Pino Ceravolo
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