Caduti di pace
(dedicata ai caduti di Nassyria)
"partita la terra natia,
scevra di daga,
la mano reggeva il verde dell'arca,
insieme.
insieme si fusero all'arido suolo,
tingendolo rosso,
dall'ostile pietoso avvolti nel bianco.
ritornarono muti,
e muti, sorpresi, restammo,
uniti al trombeggiar silente,
nella recisa primavera."
Adolescenti
" arancia, limone e nespola...
arancia, limone e nespola...
primavera felice,
neniando saltavi la corda gia' donna, galoppava il tuo seno affannoso
e spandea gli strali di eros,
per gli occhi, nel cuore e ancor giu'
degli implumi compagni dei soliti giochi, sorpresi da fresca malizia,
inconsci del bivio
per essi ancor presto a venir "
La corrida
"per gli occhi della bella di Siviglia,
passato dal ferro di Toledo,
ancor e ancor bacia la polvere cruenta,
quel ch' ebbe tra gli antichi suoi,
il figlio di Minosse "
Estate 2003
" e venne...
lungamente calda per tanti
e tanta per pochi...
e stette...
finche' l'invocata sorella
s'adagio' su tutti
col madido respiro,
segnando il terzo del terzo
alla storia d'ausonia "