Cassandra
CUORE DI SIRENA
Son figlia della luna
che d’argento mi ricopre.
Nella notte silente
solo sciacquio delle onde.
Emergo dal mare.
Sul mio corpo,
vestito solo di capelli,
gocce d’acqua scivolano
sulla mia pelle
come perle.
Il tempo sembra essersi fermato.
Immobile respiro
guardando oltre la realtà,
sognando lidi irraggiungibili.
Vola il mio pensiero
a te che sei lontano.
Sotto l’argenteo astro…
Magia!!!
Cuore di sirena
hai incantato!
SONO L’ISOLA CHE
Sono l’isola che ti rifugia
dal mare in tempesta,
dai rottami della tua barca,
e con le sue verdi braccia
ti accoglie
e ti rinfranca le forze.
Sono l’isola che ti sostenta
dalla fame e dal freddo,
dalle intemperie del mondo,
con la sua carne ed il suo fuoco,
ti sfama
e ti riscalda il corpo.
Sono l’isola che ti protegge
dalle insidie del mare,
dai pensieri della vita,
fornendoti riparo,
ti acquieta
e ti rasserena l’anima.
Questo.
Io sono per te…..
Se tu lo vuoi.
SOGNO O SON DESTA?
Non rimane altro
che quella sensazione
ovattata,
come camminare sulle nuvole,
senza essere sicuri
che le cose siano successe
davvero.
Rivedo con la mente
attimi sfocati,
come immagini di pellicola
non a fuoco,
al rallentatore.
E’ così fuggevole il tempo!
Avrei voluto rimanere immobile,
sospesa,
fossilizzarmi in quegli attimi
ed il non vivere
sarebbe stato bello,
così,
con te.
ACQUA TRA LE MIE DITA
Sei come acqua tra le mie dita,
non ti si trattiene, scivoli…
Mi lasci umida di lacrime di sale
pensando a quanto ti desidero,
a quanto mi fai male….
Ti voglio,
ti desidero,
ti sogno.
Sei un uomo bollente e freddo
ma è di te che ho un gran bisogno.
Hai tante donne
tutte ti contendono
ma nessuna può amarti come faccio io,
come posso io.
Al di là di ogni ragione
di ogni pensiero
di ogni considerazione.
Sei come acqua tra le mie dita,
non ti si trattiene, scivoli….
IL PAESE CHE NON C'E'
Bianco vorrei un mantello
e vivere dentro un castello.
Giullari gnomi e fate
il mio sogno non disfate.
Prati foreste e laghetti
li affido ai miei nanetti.
Cavalli alati e quadri di cielo
pittori miei dipingete con zelo.
In cima alle torri, oh miei muratori
fate merli ed incidete fori.
Spade magiche ai miei alfieri
e dardi e frecce ai cavalieri.
In una caverna un drago di fuoco
ed un prode guerriero che vinca il rogo.
Un mago alla mia corte
che vada oltre tutte le porte.
Ed infine un saggio re
per regnare il paese che non c'è.
CERTE VOLTE
Certe volte sei come il paradiso,
colmo di dolci delizie
e sconosciute primizie,
di incredibili novità
e indefinibile felicità.
Brillante come la stella polare
caldo come la carezza del sole
avviluppante come un magnifico sogno.
Certe volte sei come il purgatorio,
mi lasci perplessa,
incerta,
come in balìa delle onde,
in mezzo al mare,
e mi lasci a remare
cercando la rotta,
ma poi lasciandoti trovare.
Certe volte sei come l'inferno,
che con il suo fuoco eterno
mi brucia senza consumarmi,
mi tiene prigioniera
e mi ipnotizza,
rapendomi alla realtà,
lambendomi,
consumandomi.
Certe volte sei come il limbo,
che ti assorbe lentamente
e ti porta all'incoscienza,
cambia forma
e consistenza,
ti rimodella,
rende simile e diversa,
corrispondente a se.
Certe volte sei tutte queste cose assieme.
Mi trasporti in un altro universo,
mi sveli realtà fatate,
mi tieni sospesa,
mi fai impazzire di desiderio,
mi attiri con sconosciute visioni,
mi avvolgi col tuo calore........
solo perchè esisti...... mi trafiggi il cuore.
IL RESPIRO DI MIO FIGLIO
Ecco il vento,
e una notte
senza stelle.
Ecco la pioggia,
il treno passa,
fischia,
continua la sua corsa.
Ecco il silenzio,
la luce accesa,
il respiro
di mio figlio.
LE DUE PAROLE
Conta le stelle del cielo
se sei capace,
quelli sono i baci che vorrei darti
che vorrei mi dessi.
Ho il cuore che trabocca,
da fare quasi male.
La tua voce mi penetra
mi avvince
mi rimescola.
Sempre il tuo fascino
mi avvinghia
mi cinge
mi rapisce,
il tuo calore
mi avvolge
mi accende
mi possiede.
Conta le stelle del cielo
se sei capace,
quelli sono i baci che vorrei darti
che vorrei mi dessi.
Vorrei avere le parole
per dire questa cosa
che mi infiamma il cuore,
mi riempie l’anima,
scende nelle viscere
e mi fa bramare,
mi fa tremare,
mi fa sospirare,
mi sconvolge,
mi colma.
Conta le stelle del cielo
Se sei capace,
quelli sono i baci che vorrei darti
che vorrei mi dessi.
Eternamente
desidero vederti,
toccarti,
sentirti…
perennemente…
costantemente…
dirlo con due parole
è riduttivo.