Daniela Costantini

nostalgiaetenerezza@hotmail.com

Sito personale
 

Piccola donna

Ci sono ricordi da conservare per sempre, 
come delicate pagine di un libro antico.
Che bello sedersi in poltrona 
e rigirarsi tra le mani le care pagine ingiallite,
frammenti di ricordi lontani.
L’identica emozione
di quando io, piccola donna,
sfogliavo i petali di un fiore
per interrogarlo sul futuro
del mio giovane amore.
Cos’è accaduto da allora?
Quella piccola donna, dov’è?
Ha la stessa tenerezza di allora,
ma tra i suoi capelli
si è posato qualche fiocco di neve
e nei suoi occhi spunta una lacrima.
Ripiega con cura le pagine antiche
e baciandole le posa 
accanto a fogli ancora bianchi,
quelli che la vita per lei ha preparato.
Tra le mani stringe una margherita…
giocando col tempo,
forse non ha ancora chiesto tutto 
sulla sua vita.
Attende risposte e sposta lo sguardo…
ascolta echi lontani
di un domani che verrà.


Sei qualcosa di bello da amare

Mamma tu sei
una storia d’amore che continua
nel cammino della vita.
Non ci siamo scelte,
il buon Dio ti scelse per me
perché voleva anticiparmi il Paradiso.
Ero solo un progetto tra le tue braccia
quando mi presentasti al mondo.
Un progetto d’amore che tu mamma,
hai cresciuto nella culla del tuo cuore.
Il mio di cuore, iniziò a battere dentro di te
e si formò così il nostro nodo d’amore.
Hai amato tutto di me, pregi e difetti
e hai formato la tua creatura speciale,
quella che sono, quella che ami.
Mi accompagni per le strade della vita
schiarendomi il cammino 
con la tua luce speciale.
Mamma non cambiare
perché sei stata un perfetto architetto,
hai costruito per me un mondo d’amore
che per tutta la vita mi scalderà il cuore.


L’Incontro

Il ricordo di quelle attese di te
alle prime luci del mattino
sono dentro il mio cuore.
Tra un attimo ti vedrò.
Ci scorgiamo da lontano
ed ecco fiorire le nostre emozioni.
Quei dolci momenti
sono come rugiada sul mio cuore
e somigliano alla nebbia sottile
che rende i contorni del mondo
velati di magia.
Nei nostri sguardi che si incontrano
mille sensazioni…
Una musica nuova che componiamo
ogni giorno.
Questa è la semplicità del nostro grande amore.
Ascoltiamo quella musica che non ha alcun
spartito da seguire.
Inventiamo tutto senza neanche pensare
che sappiamo creare una vera magia.
Sei qui ed ogni tua emozione diventa anche la mia.
Come la nebbia scompare quando arriva il sole
nel mio cuore scompare l’attesa di te
e nel tuo l’attesa di me.
Ora c’è il sole dentro di noi.


Un ponte di tenerezza

Batteva forte forte il mio cuore
quando su te posai
il mio primo sguardo pieno d'amore.
Eri lì, piccolina come un tenero fiore
profumata come un bocciolo di rosa.
Le tue piccole mani protese
verso il mio volto,
l'unico universo che potevi vedere…
I miei occhi e i tuoi…
un tenero ponte di tenerezza.
Il tuo sorriso e il mio…
la certezza di tanto amore
nel nostro futuro.
Poi, con il trascorrere degli anni
sono arrivati inevitabili,
anche gli affanni.
Piccolo fiore, mi chiedo
se anche questo fa parte
del gioco dell'amore,
di quell'equilibrio sottile…
Al posto di quel bocciolo
c'è ora un magnifico fiore.
Il mio cuore però
batte forte forte come allora
quando cammino con te
su quel ponte di tenerezza
che insieme avevamo progettato
e poi con tanto amore…
realizzato.


Sussurri e sospiri di luce

Un lieve sussurro di luce,
gli uccelli notturni salutano la notte,
ormai l’alba è qui.
La nebbia sottile come un pizzo prezioso
avvolge le cime delle montagne;
più tardi si diraderà
per scoprire lentamente le case addormentate.
C’è un silenzio con mille voci:
il battito d’ali degli uccelli tra i rami,
i rondinotti che affidano il loro richiamo
al vento amico,
il canto dei galli.
Il sole ora forma una cornice
di luce splendente
mentre i fiori si aprono
in tutta la loro bellezza.
Quest’aria frizzante è velluto sulla pelle,
sento la carezza del sole.
L’ultimo sospiro di luce
annuncerà l’arrivo del tramonto
mentre la natura si preparerà alla notte
aspettando le stelle.
Sarà una notte colma di
luce in frammenti,
frammenti di luce,
luce di luna,
chiarore di ghiaccio,
erba d’argento.


Sola con la carezza del mare

La notte sta per conquistare il giorno
ed io sto qui seduta raccolta su me stessa
in questa spiaggia deserta,
colorata dalla pace del mare.
Aspetto…
Aspetto la carezza delle onde
che si avvicinano in un gioco
di luce e magia.
Si avvicineranno e poi torneranno lontano
verso quella linea d’orizzonte
nel punto preciso dove il sole si tuffa
all’ora del tramonto.
Laggiù ho nascosto le mie emozioni,
inaccessibili al resto del mondo.
Aspetto la carezza del mare
che mi porterà frammenti di me
e ricordi lontani…
Tra le onde incontrerò qualcosa di me.
Affiderò a quella carezza lieve
pensieri e sogni nuovi
e racchiuderò nel mio cuore
la vastità silente del mare.


Un petalo di sole

Con gli occhi socchiusi osservo i petali di sole
che attraversano le tende chiuse.
S’insinuano piano nell’ombra della stanza ancora addormentata
sfiorando lievemente i contorni delle mie care cose.
La bambola di quando ero piccina
sembra sorridere a quel raggio furtivo di sole;
ha una manina un po’ scalfita, il vestito rosa forse è un po’ sbiadito,
ma ha conservato il suo fascino antico.
Ci penso e sorrido… penso che è cresciuta con me,
la sua e la mia storia… tra favola e realtà.
Apro la finestra e mille petali di sole sono su di me.
Stringo tra le braccia la mia bambola amica
e le faccio fare ciao ciao con la manina.
Le mie bimbe ridono felici a questa mamma un po’ bambina…


Preghiera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale
sto qui ad aspettarti alla luce flebile
e tremolante di una candela,
nel chiarore soffuso di una luce irreale.
Sono qui, idealmente unita 
con tutte le mamme del mondo
in una sola preghiera.
Fa' che la nostra voce arrivi nel cuore
di chi può decidere la pace nel mondo.
Fa' che le mani dei potenti della terra
non si sollevino per brandire le armi,
ma per salutare la pace…
Non permettere che un solo bambino pianga.
Non permettere che un solo bambino
venga privato dei suoi affetti più cari.
Fa' che tutti i bambini sorridano
tra le braccia sicure di chi
li ha voluti nel mondo.
Caro Babbo Natale,
volevamo dirti
che i nostri figli sono nati
per camminare felici 
nel prato fiorito della vita;
che non sono stati desiderati
per mettere fine alla vita
dei loro fratelli di un diverso colore,
ma per amarli di un tenero amore.
Caro Babbo Natale,
questa preghiera ci basterà per sperare.
Ricordi come ti aspettavamo con trepidazione
quando eravamo bambine?
Non ci hai deluso mai…
La tua magia è ancora viva in noi
che crediamo in te…
Compi ancora questo miracolo d'amore,
portaci in dono tanta serenità,
metti nel cuore dei potenti saggezza e lealtà,
affinché la pace torni a regnare nel mondo.
Vedrai correre tanti bimbi felici 
in quel prato… 
La tua favola antica continuerà…

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