Le luci a poco a poco,
si accendono nell'oscurità di un
giorno d'inverno.
La città si sta svegliando,
dopo il lungo sonno buio della
notte,
e i primi operai escono da casa e
s'avviano verso il lavoro.
Le macchine affollano le strade,
che poche ore prima, erano deserte.
Ora,quasi tutte le luci sono
accese.
La
città rivive.
I ragazzi escono coi libri della
scuola sotto il braccio.
Sbadigliano.
Le donne vanno a fare la spesa,
i padri a lavorare.
Il cielo si rischiara,si fa giorno,
le
luci si spengono.
I negozi si aprono, e per l'aria c'è
il
solito brusio di tutti i giorni.
Oggi, oggi uguale a ieri, come
domani.
Oggi una giornata come le altre,
come sempre…
Santa messa
Incenso, tenui lumi di candele.
Un silenzio,
poi un suono d'organo si diffonde
e
il coro lo accompagna lento,
anime pregano, cento Angeli
innalzano
le loro preci sino a Dio.
Dio aiutaci, Dio scusaci,
canti, l'organo suona, poi ancora
silenzio.
Il campanello squilla, la S. Messa
è
finita,
certuni escono in fila,
alcuni rimangono ancora a
pregare, ma poi anch'essi
escono.
Ora la chiesa rimane popolata
solo
dagli Angeli,
che continuano a pregare Dio
per noi....
Sogno di una pittrice
Signore, quando un domani sarò
in Paradiso lasciami la tavolozza
e i colori... voglio correre sulla
terra a dipingere un sorriso sul
volto degli uomini e un cuore
rosso
e grande in ogni casa
Quando sarò in Paradiso fammi
tornare sulla terra a mettere
azzurro, dove c'è inquinamento
rosa, dove c'è tristezza, giallo
come il sole, verde come la
speranza, dove c'è una donna
abbandonata, un bimbo
maltrattato...
Quando rimarrò in Paradiso
fammi volare da mio figlio,
desidero dipingergli la serenità,
la fede e infine tutto l'amore della
sua mamma...
Mio fratello
Una
volta, non c'era mio fratello...
Era un fratello, ma non per me,
non mi dava retta, non mi sentiva...
Io dietro come un cucciolo,lo cercavo...
"Oh Gan-gan"
ti chiamavo, a 10 anni, a 20 anni, a 30...
ma tu eri sempre più in là...
Ora sei lì, in un letto,
povero amore mio..
sfigurato dal male..
pieno di paura e tristezza..
Ora al telefono mi cerchi,mi domandi:
"Come vanno i tuoi dolori reumatici,
il
tuo mal di testa?..."
quando sei tù, che soffri all'infinito,
lacerato dal dolore...
Oh "Gan-gan"
Perché non mi hai cercato prima..
Anch'io, allora, avevo bisogno di te..
Quando disperata cercavo giustizia,
e poi quando separata
cercavo conforto..
Ora è tardi,
passa il tempo e se ne và...
Arrivederci "Gan-gan"...
Liguria
Liguria
ti amo, amo le tue case
i tuoi pescatori, il tuo cielo,
le tue onde...
Onde blu, cieli sereni, scogli infuocati
Case bianche e linde
con panni ad asciugare a tutte l'ore
Pescatori semplici e buoni
cieli burrascosi o cobalto
Onde furiose, onde calme e miti
Olivi, limoni, gatti
sentieri che portano a paesini sperduti nelle valli
Campane che squillano ogni dì
Pescatori che si raccolgono in silenzio
e con devozione nelle grandi chiese dorate
Amo tutto ciò, ma soprattutto lui
che fa parte di te
Forse è per questo ti amo