Rosaria Migliaccio"
soraia57@yahoo.it
Volare
ali di gabbiano aperte sull'oceano
dove poter scorgere piccolo frammenti di mondo
dove vivere in poetica sintonia,
di mondi visti con gli occhi del cuore ,
quel cuore che più non batte per amore
dove vorrei provare ancora quel senso di smarrimento
guardando negli occhi (l'amore)
Libera
Corri cavallo impazzito,
nelle verdi radure,
dove nessuno possa più catturarti
sprona la tua rabbia cavalcando sentieri sconosciuti
al tuo padrone
ritrova la tua libertà,
fa che più nessuno possa tenerti prigioniero,
sìì padrone di te stesso
ritrova la tua selvaggia libertà,
nell'immensità del mondo
lascia che il vinto accarezzi il tuo manto e la tua
criniera
non accettare più le carezze dell'uomo,
che vuole tenerti legato alla briglia,
per godere del suo piacere.
Ricordi
miei pensieri
un fulmine illumina la mia stanza e mi rivedo come in
un film
e nella mente echeggiano i tuoi sospiri, i tuoi
sussurri
la tua disperazione d'amarmi
voler scappare, correre via da te che mi ami e che
t'amo
ma la tua voce calda mi avvolge
mi confonde
annullando ogni mia volontà
le tue mani scivolano già sul mio corpo
fremente di desiderio
accarezzandomi dolcemente
La mia volontà si annulla,
mentre sei già padrone del mio corpo
Non posso che piegarmi al tuo piacere d'amarmi
e d'amarti disperatamente
A mio figlio
Quando ti sembrerà che l'universo ti stia crollando
addosso
fammi partecipe dei tuoi dubbi delle tue incertezze
perché io ci sarò
Sarò il sole che ti riscalderà il cuore
sarò per te la fonte dove dissetare le tue risposte.
Sarò la notte con il cielo stellato che ti farà
ritrovare
la strada che avrai perso
perché io sarò l'alba che ti cullerà ancora tra le sue
braccia.
Ti porterò per mano verso la tua felicità
Perché una mamma può essere l'unica che ama senza fini
e senza fine
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Oblio
Oblio di notti insonni nel rincorrere dolci ricordi
e l'alba già spunta con i suoi tenui raggi del sole
gocce di rugiada scivolano su petali di rose
un passero solitario distende le sue piume con lento
movimento
il profumo di un prato appena arato mi inebria
mentre il mio primo pensiero corre a te
che più non vuoi condividere attimi di gioia
Ricordo di mio padre
perché ti celi dietro la tua malinconia,fatta di
fantasmi
perché guardi alle tue spalle dove incontri un viso
scarno
perché le sue parole risuonano in te come tamburi che
annunciano dolore
perché il suo ricordo e solo il suo dolore
perché non lo ricordo più il suo sorriso ma il suo
ricordo, son solo quelle lacrime che rigano il suo
viso mentre partiva per un viaggio senza più ritorno
quel viaggio nell'eternità
perché il suo ricordo e solo questo tristezza,
malinconia e la sua voglia di vivere
perché sei solo questo nel mio ricordo di te
Svegliati
agonizzante sei li' mentre i tuoi pensieri sono
flebbili ricordi senza vita il tuo pallore si
confonde,con le lenzuola bianche,di questa stanza
senza vita
vorrei potessi udire la mia voce,il sordo rumore delle
mie lacrime,e il flebile ticchettio di del mio cuore
la mia ansia la mia disperazione vedere il tuo corpo
inerme,i tuoi occhi che sembrano dormire un dolce
sonno
ma tu non puoi ascoltarmi mentre il mio cuore si
lacera nel suo dolore mentre dolcemente le mie mani
scivolano sulle tue che sembrano di cera perchè non
senti il mio calore perchè mi pare di sentire
aleggiare lo spettro del tuo coma
svegliati amor mio non correre dietro ad una luce che
ti pota via da questo mio amore non senti il mio
dolore non puoi lasciarmi ora,ancora non e ora amore
mio, resta con me ti prego apri i tuoi occhi e sorridi
a questa vita
Cercami
Lascia che io fermi questi attimi che scivolano lenti
come la sabbia di una clessidra,
voglio poter fissare nei miei occhi il tuo volto.
mentre la flebile luce di una candela avvolge come
incanto i tuoi lineamenti
disegnando,con i colori di un arcobaleno le tue
labbra, i tuoi occhi ed i tuoi luminosi capelli
il tuo sorriso imbarazzante ti fa apparire dolce,la
tua emozione riscalda il cuore
lasciamo che il silenzio delle nostre parole,venga
sostituito dai nostri sospiri,dal lento battito dei
nostri cuori.
lasciamo che questa leggera brezza accarezzi i nostri
pensieri,lasciamo che il sordo rumore di questa sera
stellata, possa carpire il nostro desiderio di esserci
trovati.
le stelle che ci circondano formano una corona, che
avvolta dal pallore della luna si posa sulla tua testa
,regalandomi la tua immagine come un quadro di un
pittore a me ignoto
nulla può interrompere questi attimi,se non il lento
svolazzare delle falene che danzano alla flebile luce
delle candele.
vorrei poggiare le mie labbra sulle tue,per poter
assaporare la tua dolcezza.
vorrei poter fermare questo attimo, poterti sussurrare
il mio amore,ma il soffio leggiadro del vento lo
porterebbe via,mentre io vorrei che rimanesse scolpito
nel tuo cuore.
non posso allora che custodirlo in uno scrigno,che
aprirò ogni volta che il mio pensiero vola a te,dolce
e irraggiungibile creatura dei miei sogni.