SalMessina
Al petto
(dedicata ai Carabinieri colpiti nell'attentato in Iraq)
Al petto
ora riposa il mio Eroe;
ed era splendido il passo
pieno d'amore italiano
di latte materno
di baci d'amore alla sposa
di sguardi ai suoi figli
d'inchini alla Patria
di sole del Sud
di Dio
Scoppiasse l'amico Universo
l'Uomo dell'Arma non muore.
Egli, miei cari, ha sangue patriota.
...e
vergine
Col sole al labbro
il suo vagare si chinò
sul mio cuscino.
Ed era bella
e cheta
e vergine
e risplendente all'eco.
Nel tepore
Era palpabile
e la sfiorò l'amore.
Non pianse quella sera
e di colpo svanì.
Nel tepore delle membra.
Morì all'alba
Cucì
le labbra delle vita.
Morì all'alba.
Imbraco
Imbraco gli occhi
le mie mani
le brezze
eppoi solenne
m'involo tra le mie vette.
Vergine bionda
Lo spazio
riportò l'avvenimenti;
intatti
lucidi
d'argento vestiti
e ricamati.
Quanta purezza
in quella vergine bionda.
Sconfina
L'immagine si proietta.
Si scansa l'aria.
Negli spazi si dilata.
Sconfina nel bluoltremare.
Forse non tramonta
il sole.
Ed è già primavera.
Passò
Passò
oltre la luce
dei cristalli.
E fu la guerra.
T'amo
T'amo
e rassegnato a te
mia dolce spledida creatura
io mi consegno